Suor Reginalda – 1948

Da luglio 2, 2009

Suor Reginalda nel 1948 scriveva così:

Venerdì 2 aprile, oggi ho aperto gli Esercizi in preparazione alla Vestizione. A mezzogiorno, dopo le grazie della mensa la Madre Priora mi ha consegnato e appuntato sul petto il Crocifisso dicendomi le parole del Taulero: ’’per fare qualcosa di bene bisogna soffrire‘’. La mia anima si è aperta a ricevere queste parole e sono scese in me con tutta la loro potenza. Non ho che un solo desiderio, Signore raggiungerti pienamente…. essere partecipe della Tua opera Redentrice, fai che dal giorno della mia Vestizione religiosa
togliendomi questo Crocifisso che ho sul petto sia io stessa una tua immagine vivente.

Domenica del Buon Pastore .  11 Aprile 1948.

‘’Questo è il giorno che ha fatto il Signore esultiamo e rallegriamoci in  esso.’’ Oggi si è compiuto il grande atto della mia vestizione, la mia felicità è grande e intima. Gesù, divin Pastore fai che io sia veramente una tua pecorella fedele, una pecorella docile a tua imitazione. Divino Agnello, sia io pure un agnello d’amore e di sacrificio a gloria dell’Eterno Padre e a Redenzione delle anime. Voglio seguire Cristo con la sua croce redentrice essere vittima con la vittima divina e in unione a Lui quale piccola goccia d’acqua che si perde nell’oceano immenso del Suo Cuore, voglio formare della mia vita un perfetto inno di gloria al Padre, l’inno che canterò a gloria Sua per tutta l’eternità .
5 Maggio sera. Vigilia dell’Ascensione, 1948.

Alla distanza di quasi un mese dalla mia Vestizione mi sembra che ancora non so rendermi conto del mio cambiamento di vita, del grande avvenimento. Bisogna che spesso ripeta a me stessa: sono monaca e monaca domenicana.  L’abito che vesto è l’abito religioso, la mia vita i miei doveri non sono più quelli di prima, ma è uno sforzo che mi lascia insensibile. Mi sembra di dormire di un sonno che non mi fa capire ciò che accade in me in questo tempo, non capisco che cosa di grande accadrà nella mia vita. Vedo in me tutto l’umano che devo purificare per piacere a Dio ed essere utile alle anime, alla Chiesa, alla Patria. Signore conduci in Cielo con Te tutte le mie potenze e fai che pur vivendo di cielo, ancora su questa terra tutto quello che avviene in me sia tutto.

Questo é stato pubblicato il giovedì, luglio 2nd, 2009 alle 13:38 ed é stato archiviato nel Pensieri. Both comments and pings are currently closed.

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