Il Presepio

E’  tradizione affermata l’allestimento annuale  dell’artistico  presepio  di Santa Maria del  Sasso. Vi lavorano con impegno e grande entusiasmo un gruppo di amici di Camaiore,Lucca, che in pochi giorni riescono a creare questa meravigliosa realtà. Questo presepio suscita sempre sorpresa e ammirazione da parte di tanti visitatori. I personaggi sono  pregevoli sculture in legno, che vengono dalle botteghe artigiane di Ortisei, in val Gardena. Nell’insieme occupa tutto lo spazio della terza chiesa, comprese le sei piccole cappelle laterali.  La particolarità di questo presepio è quella  di presentare, ogni anno, una  tematica legata al particolare momento storico.

IL  PRESEPIO DI SANTA MARIA DEL  SASSO.   2015-2016

QUESTO PRESEPIO RICHIAMA SIA L’ANNO SANTO DELLA MISERICORDIA CHE L’ANNO GIUBILARE NELL’ORDINE DI SAN DOMENICO, UN DONO DEL PAPA ALLE CHIESE  DEI  DOMENICANI, CHE CELEBRANO 800 ANNI DELLA LORO FONDAZIONE.
Dettagli:
Siamo introdotti nel presepio da un albero maestoso che incontriamo all’inizio :   vuole rappresentare come il grande ALBERO DELLA VITA, della creazione , che   estende per ogni dove i suoi rami e uno -simbolicamente- raggiunge la grotta   della Natività: un albero che, col peccato dei nostri progenitori, si era come    rinsecchito, perdendo tutto il suo vigore, ma come risorto a nuova vita,  in   contatto col mistero della Natività.
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Nelle parti laterali del presepio sono ricordate le “OPERE DI MISERICORDIA” . A destra, entrando nel presepio, quelle corporali e a sinistra quelle spirituali.

 

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  •   Punto centrale – come sempre, nel presepio – è la grotta della Natività,   con i vari personaggi bene in vista, intorno a Gesù, la Madonna e San Giuseppe. La Madonna tiene Gesù Bambino sulle ginocchia e con delicatezza e amore lo presenta  e lo offre ai pastori e ai Re Magi.
  • In lontananza, dalla parte opposta, uno squarcio di cielo stellato richiama    l’invocazione profetica: “ O cieli, piovete dall’alto e donateci il Salvatore”.
  • Questo presepio presenta una efficace catechesi sul mistero della Incarnazione, con un preciso riferimento all’Anno Santo della Misericordia  e all’Anno giubilare dell’Ordine Domenicano.
   

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Nella  parte centrale del presepio, ambientato nel tradizionale chiostro monastico, è ricordato L’ANNO GIUBILARE DOMENICANO, con San Domenico e alcuni  suoi seguaci più noti, predicatori e dispensatori – in modi diversi – di MISERICORDIA E PERDONO
  •  al centro del presepio è rappresentato un chiostro conventuale, con San Domenico  – che invia i suoi frati a predicare la misericordia e il perdono – e alcuni Santi del suo Ordine più conosciuti :
  • San Vincenzo Ferreri ( ricordando il noto miracolo di aver  fermato per aria un operaio che cadeva da una impalcatura, mentre il santo si recava dal  Superiore, in convento, a chiedere il permesso di poter intervenire : il convento era troppo disturbato dalla confusione di tanti che cercavano aiuto dal Santo e il Padre Superiore gli aveva proibito di far miracoli);
  • San Tommaso d’Aquino, il grande teologo: i suoi scritti illuminavano e sostenevano i confratelli  nel ministero della predicazione, per convincere gli eretici a rientrare nella Chiesa,confidando nell’amore e nella misericordia  di Dio;
  •  il Beato Angelico, il grande pittore rinascimentale : il presepio ricorda una sua mirabile raffigurazione del Paradiso, Dio che trasforma la sua misericordia per tutti, nel dono di una beatitudine eterna;
  •  San Raimondo di Penafort, che insieme a San Pietro Nolasco fonda l’Ordine dei Mercedari , per il riscatto degli schiavi;
  •    San Martino de Porres, il santo “mulatto” del Perù,che ogni giorno dava da mangiare a tanti poveri e anche a tanti topi, che radunava nell’orto all’ora di pranzo: aveva ottenuto da loro che non avrebbero fatto più danni in convento.
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IL PRESEPIO RIMARRA’ ALLESTITO  NELLA CHIESA INFERIORE FINO ALLA DATA DI CHIUSURA DEL GIUBILEO DOMENICANO 

 
ORARIO DI APERTURA DEL SANTUARIO
Tutti i giorni, feriali e festivi:
07.00 – 12.00 ; 15.00 – 18.00