Esercizi Spirituali, 1948

Da agosto 19, 2009

Pensieri Suor Reginalda

Esercizi Spirituali, 1948:

Strada che conduce al Santuario

Strada che conduce al Santuario
Signore, sento che questi sono giorni di grazie, sebbene le prediche non mi toccano nell’intimo. A chiusura di questi Esercizi non sento la nostalgia della loro fine, ma sento che incomincia qualcosa di nuovo in me. Il desiderio di raggiungerti è sempre più vivo e trepidante. Riconosco sempre più i miei limiti la mia indegnità a causa delle mie debolezze che mi fanno pensare chi sono… Mio Dio, mai ho capito la bruttezza dei miei peccati come ora, ma mai come ora ho sentito il bisogno di amarti e sento che se avessi anche commesso i più orribili peccati di questo mondo io vi amerei sempre di più perché più grande è la mia miseria e più grande sento il bisogno d’amarvi: oh sapessi io amarti come la Maddalena pentita e così venire consumato nell’amore tutto il male che vi è stato in me! Mio Dio perché non vi ho sempre amato? Ora voglio camminare nella via dell’amore e farmi sempre più piccola. Sento Signore, che la mia via è la via dell’amore nella semplicità, ma sento pure che mi chiamate al sacrificio forse a grandi sacrifici, ma sono felice perché questo avverrà per vostra elezione e non per mia. Io non potrei mettermi nella via dei grandi penitenti perché conosco la mia debolezza anche fisica, ma voglio però camminare sulla via della Croce dietro le orme del Maestro diletto salendo il mio calvario carica della croce che mi darà Lui stesso. Intanto continuerò ad esercitarmi nel proposito fatto dalla Confessione e sarà l’oggetto del mio esame particolare. Ho bisogno di esercitarmi nella carità, nella vera carità e togliere da me quell’attaccamento superfluo che ho verso le persone che mi aiutano nella mia vita spirituale, devo ascoltare solo Cristo che mi parla in nome di Lui a tempo opportuno. Devo amare il silenzio esterno ed interno: il tumulto interiore, la dissipazione sono ostacolo al raggiungimento della vita interiore. Sia Signore, la mia vita un attestato d’amore, un vero inno di gloria a Te, dalle mie debolezze aiutami a risorgere a ogni tuo contatto con me: nella Comunione, nelle ispirazioni, nella preghiera fai che sia un continuo rinnovamento la mia vita, fai che sia fedele, generosa fino alla morte.

Questo é stato pubblicato il mercoledì, agosto 19th, 2009 alle 13:40 ed é stato archiviato nel Pensieri. Both comments and pings are currently closed.

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