Dal Diario di Suor Reginalda Rosina O.P. – Natale 1989.

Da dicembre 6, 2009

Riflessioni Natalizie davanti al nostro piccolo presepio in coro: ore 21 in attesa della S. Messa


La vita monastica vissuta nel nascondimento è quello che mi attira sempre di  più. Restare sole con il Signore è una vita limpida, libera, semplice. In questi giorni Natalizi devo pregare, pensare, discernere nella fede e nell’umiltà e nel ricordare che il fine di queste feste non è la scoperta delle mie decisioni, ma la scoperta di Dio nelle mie intenzioni, dei suoi piani  e della sua volontà nei miei confronti .Devo comprendere che questa  volontà è sempre amore,  devo lasciarmi amare da Dio anche se il suo amore rimane per me un mistero. L’impegno della mia fede deve essere di somigliare a Gesù Bambino nato e morto per me e per tutte le anime. Quale mistero il nascondimento di Dio! Esercitarmi in questo nascondimento, che fa parte della mia vita monastica.. Ricordare che la vita passa velocemente, le cose della terra diventano sempre più indifferenti l’anima anela più intensamente a Dio, alla vita eterna, le necessità della vita presente pesano sempre di più, i doveri diventano veramente doveri:  per aderire alla volontà di Dio.

Questo é stato pubblicato il domenica, dicembre 6th, 2009 alle 12:15 ed é stato archiviato nel Pensieri. Both comments and pings are currently closed.

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